L’Orto delle Fate, più che una magia!
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Biodistretto
Sono nata in una casa costruita da mia madre e mio padre, sulle sponde del lago di Bolsena, precisamente a Marta a pochi metri da dove oggi coltivo i campi della mia azienda.
Quella mattina all‘alba c’erano l’ostetrica del paese, mia nonna Elsa, e Ida, la moglie del fattore.
Mi piace pensare che il mio amore per il lago sia nato quando sono nata anche io.
Sulle rive del lago ho trascorso tutte la mia infanzia, con le mie sorelle, i cugini, gli amici e la mia famiglia.
Sulle rive del lago ho cresciuto le mie figlie Silvia e Selene.
Nel 2003, con mia madre Renata, siamo riuscite a trasformare le vecchie stalle e l’uliveto della tenuta di mio nonno in agriturismo.
Abbiamo iniziato con un piccolo finanziamento, due stanze e un grande orto biologico all’ombra di ulivi secolari.
Abbiamo rigenerato i terreni e riportato a produzione gli antichi ulivi ‘canino’, che ci regalano un ottimo olio dai profumi intensi e dalle note piacevolmente amare, ben strutturate.
Ci ha guidati un’unica convinzione: il biologico era la nostra strada, e avrebbe dovuto essere la strada di tutti per tutelare le acque del lago, così vicine alle nostre coltivazioni.
Il nome Orto delle fate sta a testimoniare che siamo tre generazioni di donne, attive per difendere la nostra terra e il lago. Nel 2005 si è unito al nostro cammino il mio compagno Humberto, che ha sposato il nostro progetto e giorno dopo giorno ha lavorato sodo per permettere all’azienda di ingrandirsi e di migliorarsi.
Del nostro orto si occupa Pam, custode di tutti i segreti delle piante. Facciamo vendita diretta di ortaggi: le persone vengono coinvolte nella raccolta, riempiono la loro cassetta, si confrontano con noi sull’ importanza del rispetto della salute e della natura, sull‘amore per le buone tecniche agricole, sulla consapevolezza che solo una terra amata e rispettata produce frutti sani. Così, tra una chiacchiera e l’altra con le fate e i maghi della casa, l’orto-giardino è diventato un vero spazio di socialità. È un approccio aperto e accogliente, che conserva la schiettezza contadina e la cordialità riservata della Tuscia.
Oggi l‘azienda conta 27 ettari di produzione in biologico, tra ortaggi, olio e grani antichi che trasformiamo in farina e in pasta della nostra linea ‘Ora Pasta’.
Ora l‘agriturismo ha sei stanze e un ristorante dove Humberto cucina esclusivamente per gli ospiti solo i prodotti nostri e del territorio a km 0.