Organi del Biodistretto
Il Biodistretto Lago di Bolsena è stato ufficialmente riconosciuto dalla Regione Lazio con Delibera di Giunta Regionale n. 638 del 5/10/2021 nel quadro della Legge Regionale n. 11 del 12 luglio 2019 e del Regolamento regionale sui biodistretti, pubblicato sul BUR regionale n. 13 dell’11 febbraio 2021.
- Statuto del Biodistretto Lago di Bolsena Clicca QUI
- Delibera di riconoscimento del Biodistretto Lago di Bolsena Clicca QUI
- Legge regionale n. 11/2019 Clicca QUI
- Regolamento sui biodistretti 11/2/2021 Clicca QUI
- Regolamento interno Biodistretto Lago di Bolsena Clicca QUI
L’Assemblea
L’Assemblea è costituita da tutti i soggetti pubblici e privati che aderiscono al Biodistretto, persone fisiche e/o giuridiche che condividono in modo espresso gli obiettivi statutari e che intendono partecipare alle attività dell’associazione con la loro opera, competenze e conoscenze. Possono divenire associati coloro che, su domanda scritta, verranno ammessi dal Consiglio Direttivo e verseranno la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo. Nella domanda di ammissione, l’interessato dichiara di conoscere ed accettare integralmente lo Statuto, gli eventuali regolamenti e di attenersi alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi.
L’assemblea approva il bilancio preventivo e consuntivo entro i termini di legge; delinea, esamina ed approva gli indirizzi, i programmi e le direttive generali dell’associazione; elegge i componenti del Consiglio Direttivo; delibera l’ammissione e l’esclusione dei componenti dell’Assemblea stessa; delibera sulle modifiche dello Statuto; approva il Regolamento interno del Biodistretto.
Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è l’organo di gestione dell’Associazione. È eletto dall’Assemblea degli associati ed è composto da un numero massimo di 21 persone, secondo con la seguente ripartizione:
n. 11 rappresentanti degli agricoltori biologici;
n. 3 rappresentanti delle associazioni;
n. 1 rappresentante delle attività economiche;
n. 1 rappresentante del mondo della scuola/formazione;
n. 2 rappresentanti del comitato scientifico;
n. 1 rappresentante del tavolo di consultazione.
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
L’attuale Consiglio Direttivo è così composto:
In rappresentanza delle associazioni
Enrico Calvario – Associazione Lago di Bolsena
Donata Pacces – AssoTuscania
Francesco Orzi – Caffè Menerva
In rappresentanza delle scuole
Rina Onorati
In rappresentanza del mondo socio-economico
Imola Bellavita – Labor soc. coop. sociale
In rappresentanza del tavolo di consultazione
Gabriele Antoniella
In rappresentanza delle aziende agricole
Maria Stella Carbone – Azienda Agricola Semi di Tuscia
Giuseppe Chiarini – Azienda Agricola La Quercia
Osvaldo de Falco – Azienda Agricola Villa Caviciana
Luigi Favale – Azienda Agricola La Ferleta
Gaia Gabarini Islas – Azienda Agricola Apis Organic
Maria Grazia Giorgetti – Azienda Agricola Terre di Semia
Paola Giorgia Masina – Azienda Agricola Borgo Podernovo
Mirella Mazzi – Azienda Agricola Mazzi Mirella
Emanuele Moscini – Azienda Agricola Moscini Emanuele
Claudio Pagliaccia – Azienda Agricola Fornovecchino
Giulia Tomasella – Azienda Agricola Orto delle Fate
In rappresentanza del Comitato Scientifico del BDLB
Marco Lauteri
Georg Wolfgang Wallner
Al Consiglio Direttivo spetta il compito di attuare le direttive, gli indirizzi e i programmi delineati dall’Assemblea e di rapportarsi con i Presidi Bio territoriali; stabilisce l’entità delle quote sociali; elegge al proprio interno il Vice Presidente; assegna tra i suoi componenti gli incarichi di Segretario e Tesoriere; amministra le risorse economiche dell’Associazione e il suo patrimonio; predispone il bilancio consuntivo e l’eventuale bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea; redige il regolamento interno da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea; indice adunanze e convegni; delibera tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione; delibera l’adesione dell’Associazione ad altre istituzioni analoghe; decide sull’ammissione, la decadenza e l’esclusione degli associati; delibera in ordine all’assunzione di personale dipendente o si avvale di prestazioni autonome per garantire il regolare funzionamento dell’Associazione; propone all’Assemblea il conferimento di onorificenze e/o di cariche onorifiche ad associati o a terzi che abbiano acquisito particolari benemerenze nelle attività proprie dell’Associazione.
Presidente
Dott. Gabriele Antoniella
Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione di fronte ai terzi. Egli è anche Presidente dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Viene eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno, dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Il Presidente partecipa al Consiglio Direttivo con diritto di voto. Al Presidente compete la tenuta dei rapporti con gli enti e le istituzioni presenti nel territorio. Egli provvede all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo; è delegato a compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione dell’Associazione e, in particolare, compie tutte le ordinarie operazioni finanziarie e bancarie necessarie all’operatività dell’Associazione.
Vice Presidente
Dott. Marco Lauteri
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento in tutte le funzioni allo stesso attribuite.
Segretario-Tesoriere
Dott.ssa Imola Bellavita
Il Segretario-Tesoriere affianca il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni. Redige i verbali delle sedute dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Tiene e aggiorna libri contabili e predispone il bilancio dell’Associazione.
Comitato Scientifico
Coordinatore: Dott. Marco Lauteri
Membri:
- Dott. Gabriele Antoniella – Dottore in Scienze Forestali, abilitato alla professione. Esperto in foreste e strategie di carbon farming, docente di Urban Forestry alla magistrale internazionale dell’Università della Tuscia, dove ha conseguito il dottorato in “Scienze, Tecnologie e Biotecnologie per la Sostenibilità” presso il Dipartimento DIBAF
- Dott. Andrea Babbi – Archeologo, ricercatore presso l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Visiting Scholar presso il Museo romano germanico di Mainz, e Cooperation Partner dell’Università Johannes Gutenberg di Mainz, Direttore del “Bisenzio Project”
- Dott.ssa Imola Bellavita – Biologa, responsabile dell’Acquario di Bolsena
- Avv. Stefano Brenciaglia – Avvocato, già presidente dell’Ordine degli Avvocati della provincia di Viterbo
- Dott. Enrico Calvario – Biologo, libero professionista nel settore della Biodiversità con incarichi di consulenza per diverse Istituzioni italiane, Presidente Associazione Lago di Bolsena
- Dott.ssa Monica Fonck – Biologa, Curatrice dell’Orto Botanico “Angelo Rambelli”, Università degli Studi della Tuscia
- Dott. Gianluca Forti – Biologo, Direttore del Museo del fiore, Acquapendente
- Dott. Marco Lauteri – I° Ricercatore Consiglio Nazionale delle Ricerche-Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri CNR-IRET di Porano
- Dott.ssa Antonella Litta – Medico, referente ISDE Medici per l’ambiente per la provincia di Viterbo
- Prof. Francesco Orzi – Neurologo, ex Professore Ordinario di Neurologia presso la Facoltà di Medicina dell’Università La Sapienza di Roma
- Dott. Giuseppe Pagano – Geologo, libero professionista, direttore di miniera delle principali stazioni termali e redattore della mappa idrogeologica del bacino di Bolsena per incarico della Provincia di Viterbo
- Ing. Pietro Paris – Ingegnere, responsabile Sezione Sostanze Pericolose dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
- Prof. Giuseppe Scapigliati – Professore Ordinario (Zoologia, Biotecnologie), Dipartimento per l’Innovazione Biologica Agroalimentare e Forestale (DIBAF) dell’Università degli Studi della Tuscia
- Dott.ssa Erminia Sezzi – Biologa, referente per le attività sul tema della sostenibilità ambientale ed economia circolare nei sistemi zootecnici presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana, sezione di Viterbo
- Prof. Georg Wolfgang Wallner – Fisico, ex Professore di Fisica sperimentale presso l’Università di Monaco
- Francesco Canganella – Professor of Microbiology DIBAF – University of Tuscia, Viterbo, Coordinator of CISTAC, Steering Committee of science and technology for the Italian Embassy in Seoul
- Dott.ssa Monia Santini – direttrice della Divisione Impatti su Agricoltura, Foreste e Servizi Ecosistemici (IAFES) della Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC)
- Dott. Alexander Koensler – Professore associato all’Università degli Studi di Perugia, coordinatore corso di Laurea magistrale in Scienze socioantropologiche per l’integrazione e la sicurezza sociale
- Dott. Luigi Servedei – CREA – Centro di Ricerca Politiche e Bioeconomia. scientifico al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste nell’ambito della Politica Agricola Comune(PAC) e del Programma Rete Rurale Nazionale
Il Comitato Scientifico ha il compito di fornire consulenza strategica al Consiglio Direttivo. Predispone pareri e formula proposte sulle iniziative scientifiche e didattiche del Biodistretto, che il Consiglio Direttivo avrà cura di rendere noti a tutti i soci. È composto da membri provenienti dal mondo scientifico e culturale indicati dall’Assemblea dei soci e validati dal Consiglio Direttivo. Il Comitato Scientifico elegge un suo coordinatore che partecipa ai lavori del Consiglio Direttivo. Il Comitato Scientifico non ha scadenza di carica.
Presidi Bio
Nell’ambito del Biodistretto è possibile costituire dei Presidi Bio territoriali, ciascuno dei quali costituito da tutti gli associati del Biodistretto appartenenti ad un medesimo Comune, i quali liberamente si organizzano al fine di rappresentare il Biodistretto nel proprio territorio comunale, implementarne gli obiettivi e svilupparne i principi con tutte le iniziative che riterranno opportune, coordinarsi con il Consiglio Direttivo del Biodistretto stesso. Ogni Presidio Bio ha piena autonomia per la propria organizzazione e per la modalità di lavoro, sempre nel rispetto dei principi e degli scopi generali del Biodistretto. I Presidi Bio potranno anche interagire tra loro creando raggruppamenti per aree geografiche ed eleggeranno al loro interno un coordinatore per meglio rappresentare le proprie istanze (oppure per facilitare la presentazione di istanze comuni) al Consiglio Direttivo.
Tavolo di consultazione
Nell’ambito del Biodistretto è istituito un Tavolo di consultazione quale strumento di partecipazione degli attori del territorio e di coinvolgimento di eventuali portatori di interesse non aderenti al Biodistretto. Il suo funzionamento sarà definito da apposito regolamento del Consiglio Direttivo.
Attuale rappresentante del Tavolo di consultazione: Dott. Gabriele Antoniella
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