Agricoltura Biologica

Con una superficie di oltre 1000 km² e una comunità di circa 60.000 persone, il territorio del Biodistretto Lago di Bolsena vede le attività del settore primario (agricoltura, allevamento, selvicoltura e pesca) largamente rappresentate e rispondenti alla vocazione dell’area, grazie alla naturale fertilità dei suoli vulcanici e al clima temperato meso-mediterraneo.
Un paesaggio agroforestale, quello del Biodistretto, così ricco di gradienti ecologici, biodiversità e tradizioni culturali, tanto che non sorprende essere esso stesso incubatoio di innovazione ed impresa diffusa. È in questa chiave che si può interpretare la forte tendenza alla diffusione dell’agricoltura biologica e, comunque, al recupero delle buone pratiche scientificamente basate sulla disciplina agroecologica e tendenti a forme di agricoltura conservativa e migliorativa.
La percentuale di uso del suolo in biologico è attualmente superiore al 20% della SAT (Superficie Agricola Totale), indice della forte tendenza della comunità del Biodistretto a percorrere una strategia ben precisa, volta a massimizzare l’efficienza d’uso delle risorse ambientali nel pieno rispetto dei valori fondanti dell’agricoltura biologica: benessere, ecologia, equità e precauzione.
Il lago di Bolsena, in particolare, rappresenta un hot spot di biodiversità, in quanto è un’area caratterizzata da una diversità biologica tra le più ricche del panorama italiano, anche nella filiera del pescato lacustre che vanta una variegata fauna ittica.
Il Biodistretto mira ad aumentare le superfici agricole coltivate in biologico, in linea con gli ambiziosi obiettivi europei della strategia Farm to Fork, che prevede una drastica riduzione del 50% del consumo di agrofarmaci entro il 2030 e conferma l’obiettivo del 25% di superfici da destinare ad agricoltura biologica. La normativa europea non solo vincola tutti gli Stati membri alla riduzione del 50% dei pesticidi, ma ne vieta l’uso in luoghi come aree verdi urbane, campi ricreativi o sportivi, percorsi pubblici e aree protette in conformità con Natura2000 e qualsiasi area sensibile da preservare per gli impollinatori minacciati.
Sono numerose le aziende agricole biologiche certificate aderenti al Biodistretto, che vantano un paniere variegato e ricco di produzioni di eccellenza, con prodotti tipici locali rinomati e prelibati.
Con il contributo degli agricoltori biologici il Biodistretto vuole costruire percorsi di sviluppo sostenibile che siano di esempio per tutto il settore agricolo. Intendiamo riempire di contenuti socioecologici territori che siano disposti ad osare su modelli nuovi e virtuosi. Questa è la nostra sfida.

Tutti possono far parte del Biodistretto